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L'Azienda

Consolidare la vocazione vitivinicola di Brindisi e valorizzare i suoi vitigni autoctoni: sono questi i due obiettivi principali dell’azienda agricola Tenuta Lu Spada, fondata nel 2015 e costituita da due corpi di terreni situati nelle contrade Cillarese-Scalella e Torre Mozza, per una estensione complessiva di 28 ettari di proprietà, cui si aggiungono altri 4 in locazione. Il Negroamaro, la fa da padrone sia nei sei ettari di vecchio vigneto (di oltre 50 anni), allevato ad alberello secondo la tradizione salentina, che nei 15 ettari di vigne giovani, dove sono stati messi a dimora anche Malvasia nera di Brindisi, Susumaniello, Minutolo e Primitivo. Tecniche di conduzione che uniscono tradizione e innovazione, pratiche di coltivazione Bio, le particolari condizioni atmosferiche e la vicinanza del mare consentono di ottenere uve di alta qualità per dare vita a vini eleganti,corposi e moderni, indissolubilmente legati al territorio. La cantina aziendale,in fase di realizzazione, sorge, tra i vigneti in contrada Cillarese-Scalella, a 400 metri da un bacino di acque dolci, un’oasi naturalistica e faunistica protetta, un’area ricca di biodiversità e attigua alla città.

Il Territorio

I vini della Tenuta Lu Spada nascono dalle uve prodotte nei propri vigneti alle porte di Brindisi, città il cui territorio e’ storicamente “terra di vini”. Terra dalla tradizione enoica antichissima la cui origine risale ai tempi dei messapi e dei greci prima e dei romani dopo. Orazio e Plinio il Vecchio già nel 30 a.C. dissertavano, nei propri scritti, sul vino di Brindisi. La composizione calcarea e argillosa dei propri terreni, le particolari condizioni atmosferiche, la vicinanza al mare e all’oasi faunistica e naturalistica del Cillarese, consentono di ottenere uve di alta qualità che danno vita a vini eleganti, ricchi di profumi, corposi, moderni e indissolubilmente legati al territorio. La varietà e l’antichita’ di vitigni autoctoni quali il negroamaro, il susumaniello, la malvasia nera e bianca, hanno fatto di Brindisi un territorio vocato alla vitivinicoltura. Sono testimonianze: l’antichita’ dei vitigni di brindisi ; la presenza nei dintorni della città dei resti di fornaci che producevano le anfore vinarie con cui le navi, partendo dal porto, trasportavano, per tutto il mediterraneo, il vino di brindisi; il ritrovamento di monete romane coniate a Brindisi con impresse scene di uva e di vino; la più recente economia cittadina risalente alla metà del XIX che fece di Brindisi, dopo la crisi della vitivinicoltura francese, la capitale vitivinicola europea. Questa tradizione vitivinicola e la caratteristica del territorio ha consentito a Brindisi, tra l’altro, di ottenere una DOC a proprio nome. La Tenuta Lu Spada, ricorrendo a pratiche innovative, è impegnata con passione a recuperare e a valorizzare i vitigni autoctoni del territorio e con l’intento di salvaguardare la biodiversità circostante, coltiva le proprie viti in biologico.



La nuova cantina

Le strutture produttive dell'azienda vitivinicola Tenute Lu Spada sorgeranno in terra di Brindisi, nell'omonima contrada, in prossimità dell'invaso del Cillarese e del parco urbano che lo circonda, immerse nei vigneti che caratterizzano da sempre il luogo, insieme a quelli di nuovo impianto.
Il complesso produttivo sarà costituito da più edifici articolati intorno ad uno spazio che costituirà la cosiddetta “corte”, intesa come luogo di incontro delle diverse fasi delle attività, che vanno dalla produzione alla promozione del vino, e dunque anche di socializzazione. L'edificio principale, di nuova costruzione, sarà quello destinato alla produzione vinicola: la cantina vera e propria che recupera, nelle forme, la tipologia dei vecchi stabilimenti vitivinicoli che un tempo circondavano l'abitato brindisino e di cui ancora oggi si conservano testimonianze, seppur ormai integrate nel tessuto urbano. Sul fronte principale, lungo la strada comunale che corre a sud del parco, sarà recuperato un vecchio stabile che sarà destinato alla vendita e alla promozione dei vini dell'Azienda, con la possibilità di organizzare piccola gastronomia per una loro corretta degustazione. Per poter godere della vista sul parco sarà possibile fruire del terrazzo, accessibile da una scala esterna che caratterizzerà il fronte ovest dell'edificio. Un altro manufatto preesistente sarà adibito ad uffici e foresteria a chiusura della corte interna, intorno alla quale si organizza l'intero complesso aziendale.
Le sistemazioni esterne, oltre a rendere l'intervento perfettamente integrato nel contesto rurale, saranno occasione per ricreare alcuni luoghi della memoria, come il vecchio “marancino” delimitato da mura e le zone d'ombra con pergolati di vite, per poter vivere pienamente l'atmosfera della campagna in tutte le stagioni.






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